MARIN BIKES: Made for Fun
Anno 1986. California. Bob Buckley crea Marin Bikes o, meglio, Marin Mountain Bikes Inc.
Sì perché l’americana Marin inizia subito con il creare e produrre MTB, una delle tipologie di bici più richieste dai bikers negli Stati Uniti degli anni ’80, e non solo.
La nascita di Marin Bikes
Abbiamo già detto che il brand californiano vede la luce quasi 40 anni fa e, da subito, il nome Marin, ispirato dall’area a nord-ovest di San Francisco nella quale si trovava la sede centrale – la Marin County – sembra perfetto a definire la gamma di biciclette per le uscite fuoristrada.
Per la progettazione della prima MTB – la Madrone Trail – Bob Buckley si affida all’esperienza del biker John Murray e la bici viene venduta a 199 dollari.
Il tempo passa veloce e le evoluzioni tecnologiche degli anni ’90 portano anche in casa Marin bicycle le full suspension. E sono proprio le biammortizzate a far vincere all’azienda il Campionato XC inglese con Paul Lasenby che si aggiudica il titolo nazionale britannico. Per le bici Marin è un grande successo visto che fino al 1996 mai nessuno aveva conquistato il podio con una full.
Il nuovo millennio
Una prima novità del nuovo millennio per Marin Bikes è il trasferimento nel vecchio capannone dei Grateful Dead – sì, proprio i grandi del rock psichedelico della Summer of Love – in 3000 mq. Nel 2008 verrà poi aggiunto un altro edificio per sopperire alle necessità di spazio del brand in crescita.
Curiosità: i Grateful Dead continueranno a registrare proprio in zona fino al 2007.
Come tante altre produttrici di due ruote, anche le biciclette Marin entrano nel turbinio del cambiamento dettato dalle esigenze di un nuovo pubblico di appassionati e viaggiatori. Nel 2016 per il 30° anniversario di Marin Bikes ritornano in auge i modelli Four Corners e Pine Mountain, inoltre fa la propria apparizione la linea gravel Beyond Road.
Sul mercato fanno quindi la loro comparsa i primi modelli di bici per l’avventura e il bikepacking, bici nuove capaci di accompagnarti – con borse e sacche – fino in capo al mondo. E, allo stesso tempo, biciclette ottimali anche per affrontare ogni tipologia di terreno: dal classico asfalto, alle strade bianche fino all’offroad più turbolento.
Nicasio 2
Questa bicicletta Marin è una gravel da viaggio in acciaio e dotata di forcella in carbonio. Un mezzo robusto e versatile capace di essere un’ottima compagna di avventura sia nel fine settimana che per una partenza senza data di rientro.


I freni idraulici garantiscono sempre una frenata sicura, anche sui terreni più difficili, mentre il passaggio ruota abbondante permette di scegliere quale terreno prediligere nei nostri vagabondaggi senza frontiere.
La trasmissione Shimano GRX 400 2×10 permette di avere un ampio range di rapporti per sfidare anche le salite più ripide.
Nicasio 3
L’evoluzione in casa Marin ha fatto il suo corso dando vita alla Nicasio 3. Ispirata alla sorellina Nicasio 2, questa bici gravel in acciaio e forcella in carbonio, monta ruote Novatec G24 in carbonio tubeless ready con coperture Maxxis 700×45, per avere scorrevolezza e stabilità.


Il telaio della Marin Nicasio 3 è predisposto a ospitare il montaggio del portapacchi posteriore per supportare piccole e grandi avventure in assetto light touring.
Freni a disco idraulici per essere sempre sul pezzo anche su terreni più accidentati o scivolosi e la trasmissione Shimano GRX RX600 1×11 completano la predisposizione gravel di questa bici Marin per le tue prossime scorribande.
Four Corners 2
Le Marin bici che spaziano dalle full suspension alle trekking da commuting e uso quotidiano, trovano il punto d’incontro nelle gravel/adventure come la Four Corners 2. Questa Marin Bike è un mezzo per viaggiare, ma anche per le commissioni giornaliere o per il bike to work.

Versatile e robusta – nata in acciaio doppio spessore – la Four Corners esce di serie con 12 velocità e freni a disco idraulici, ma c’è di più! Per i percorsi più audaci, puoi montare coperture fino a 50mm.


Anche con questa Marin potrai viaggiare sia in modalità bikepacking che con le classiche borse da cicloturismo visto la presenza di numerosi occhielli per fissare borracce, portapacchi o sacche.
Pine Mountains 2
Per i più esigenti, per chi non si accontenta delle strade bianche e dei terreni gravel, ma vuole di più, Marin Bikes ha ideato una hardtail chiamata Pine Mountains 2. Manubrio flat – proprio come la Jamis Dragon e la Kona Honzo – per un’ottima presa anche sui terreni più scassati, 12 velocità, forcella anteriore RockShox FS 35 ammortizzata, freni idraulici e un carattere rude, adatto anche a fondi sconnessi. Bici di sicuro più adatta a un assetto bikepacking per vere e proprie avventure ovunque si spinge il sentiero.
Marin bicycles non è quindi solo MTB biammortizzate per chi non può fare a meno dell’adrenalina e del vertical.

Marin Bikes è anche avventura, gravel, bikepacking e vagabondaggi… basta scegliere il mezzo giusto e la gamma californiana ne ha davvero per tutti i gusti!
E la tua Marin ideale qual è? Fai un salto in negozio o scrivici per avere maggiori informazioni su questi modelli di bici per le tue prossime scampagnate avventurose.