GRAVEL DA VIAGGIO
Perchè hanno cosi successo?

Torna a Blog

GRAVEL DA VIAGGIO
Perchè hanno cosi successo?

Quando parliamo di gravel da viaggio ci riferiamo a bici in grado di affrontare viaggi e avventure, su asfalto e in fuoristrada non estremo in assetto da bikepacking o cicloturismo classico, affidabili a pieno carico ma anche divertenti e performanti nelle uscite giornaliere. Sono diverse dalle bici da Touring per capacità di carico che possono sopportare e diverse anche dalle Off-Road Touring Drop Bar stile Salsa Fargo, per tipologia di sterrati per cui sono ideate.

Sempre nella famiglia delle Gravel da viaggio ne esistono di più rilassate e comode, chiamate GRANTURISMO, e più reattive e performanti chiamate PERFORMANCE.

A prescindere dall’indole e dalla geometria, variabili comunque fondamentali per scelta della nostra prossima bici, gli elementi che caratterizzano una gravel da viaggio sono la presenza di fori sul telaio per installare portapacchi, la presenza dei fori sulla forcella, sempre per installare portapacchi e anything cage, e un passaggio ruota fino a 700c x 50/52mm e 650b x 2.1″. La maggior parte della volte le vedrete in allestimento da bike packing puro, altre con portapacchi o sistemi misti.
Il motivo principale per cui questa categoria di bici è molto apprezzata e sta riscuotendo sempre più successo è la loro versatilità: potremo affrontare viaggi su asfalto installando copertoni da 35mm scorrevoli, su sterrato mettendo un 45/47mm tassellato, viaggiando con portapacchi oppure in bikepacking, mantenendo anche nelle uscite giornaliere da scarico, leggerezza e divertimento.

Nell’immagine sopra abbiamo confrontato Locomotive Blue Train con Jamis Renegade, possiamo notare che a parità di taglia le differenze sono marcate, Blue Train si colloca nella sottocategoria delle gravel Touring, stessa di Salsa Vaya, caratterizzata da stack e reach molto pronunciati per garantire comfort a discapito di un po’ di performance, il rapporto reach/stack è di 1.73, il carro misura 44,2 cm, più lungo della media per garantire stabilità anche a pieno carico.

Jamis Renegade invece è una gravel un po’ più legata alla performance e al divertimento mantenendo comunque un buon livello di comfort, reach e stack sono meno pronunciati, più da gravel/all road bike rispetto a Blue Train, decisamente più touring, reach/stack ratio è 1.56, il carro misura 43cm.

Numeri a parte guardando il confronto grafico capiamo subito che con Locomotive Blue Train abbiamo una guida più eretta e rilassata, con Jamis Renegade un po’ più sdraiata e divertente ma non esasperata.

Entrambi i modelli sono forniti di tutti i fori del caso su telaio e forcella, per poter gestire il carico in viaggio, Blue Train, parte da un telaio triple butted con dei tubi in acciaio a sezione variabile studiati appositamente per questa gravel, può essere equipaggiato con forcella in acciaio o in carbonio, passaggio ruota a 52mm con ruote da 700c, ad oggi rappresenta il top nella categoria gravel granturismo.
Per i montaggi partendo da telaio, andiamo dai 3000 ai 4000€.

Jamis Renegade è una bici con un rapporto qualità prezzo pazzesco, offre un telaio rivisitato, costruito con tubi Reynolds 520 double butted, forcella proprietaria in carbonio con fori per cage e portapacchi, passaggio ruota a 50mm con ruote da 700c, viene proposta in due montaggi:
_ S4 montata Sora 2×9 e freni a disco meccanici al prezzo di 1400€
_ S3 montata Shimano GRX 2×10 freni a disco idraulici al prezzo di 1850€

Abbiamo voluto fare questo confronto per sottolineare che anche all’interno della stessa categoria di bici esistono delle sfumature che solo attraverso numeri e quote possiamo cogliere, e che una differenza di solo 1 cm può cambiare sensibilmente la vocazione di una bici.

Oggi abbiamo confrontato due Modelli di Gravel da viaggio come Locomotive Blue Train e Jamis Renegade, ma in negozio ne abbiamo altre della stessa categoria come Niner RLT 9 STEEL, la serie Rove di Kona e la serie Hook di Bombtrack.

Ti aspettiamo in negozio per cogliere insieme le sfumature che rendono ogni bici unica.

Condividi questo post

Torna a Blog