NUOVA SURLY STRAGGLER: più gravel, più avventura
I rockers dell’avventura in bici non smettono mai di stupirci con le novità che, prontamente, arrivano a cambiare la percezione del viaggio stesso.
Stiamo parlando degli scontrosi di Surly e dell’uscita della nuova Straggler, uno dei cavalli da battaglia più longevo del brand.
La nuova Straggler mostra da subito un’anima più orientata allo sterrato, un mezzo in grado di essere performante anche quando le condizioni della strada si fanno più difficili.
La versatilità della bici non cambia, anzi si accentua grazie a una geometria decisamente modernizzata, spingendosi dal commuting e da un utilizzo più stradale verso viaggi su strade bianche e forestali battute .
Nuova Surly Straggler
Da un punto di vista tecnico salta all’occhio immediatamente la comparsa del perno passante – sia all’anteriore che al posteriore -, la possibilità di integrare il reggisella telescopico per una maggiore performance e comodità in discesa e una geometria rinnovata che può accogliere anche pneumatici da 50mm. E poi i freni: a disco flat mount.
Il telaio resta lo stesso robusto e duraturo di sempre, ovviamente in acciaio se c’era bisogno di specificarlo: se no non staremmo parlando della Surly Straggler.
Il passaggio ruota invece cambia drasticamente: sulle taglie più piccole – dalla 46 alla 52 – montando ruote da 650b si può attrezzare la bici con coperture fino a 50mm (in caso di ruote da 700c il passaggio ruota scende a 35mm senza parafanghi). Sulle taglie più grandi – dalla 54 alla 64 – invece, sia con ruote da 650b o da 700c, puoi montare coperture fino a 50mm. Il telaio si presenta anche con tre attacchi per borracce e, per viaggi più impegnativi, per portapacchi.
E poi la nuova fiammeggiante gravel granturismo viene proposta di serie con due differenti trasmissioni che si abbinano alle nuove colorazioni: Shaggy Carpet con Shimano CUES LG400 1×11 (11-50t) o Subtropic Algae con Shimano GRX RX610 2×12 (46/30t).

La nuova Straggler non ha quindi perso il carattere empatico e accattivante di sempre, ma di certo è cresciuta la sua sete di libertà ed esplorazione verso strade non ancora battute.
