Cicloturismo: carico la bici e parto

Il cicloturismo è nato come modo di viaggiare alternativo e assolutamente originale verso la fine del 1800 anche se, probabilmente già con l’avvento dei primi velocipedi, ormai 200 anni fa, qualche precursore dei moderni cicloviaggiatori si cimentò in avventure di questo genere.

Oggi il cicloturismo, così come il più leggero bikepacking, è una modalità di viaggio in bici in costante diffusione; una modalità che conquista gente di tutte le età, ma perché?

Perché è sempre più cool

Il cicloturismo è un universo in forte e continua espansione. Ogni anno sempre più persone scelgono di montare il (o i) portapacchi, caricare le borse, chiudere la porta di casa e partire verso luoghi da scoprire. Negli occhi hanno tutti la stessa scintilla di felicità che è difficile non notare.

Ma perché viaggiare in bici è così figo?

Per rispondere a questa domanda si potrebbe scrivere un intero trattato, ma per non rischiare di annoiarvi questa volta vi risparmieremo cercando di riassumervi perché crediamo che praticare cicloturismo sia davvero unico!

  • ritrovare il proprio ritmo vitale: in un mondo dove si pretende tutto e subito, in una società che ti obbliga a essere sempre di corsa, che ti premia se produci ancora di più, saltare in sella e partire è decisamente rivoluzionario.
  • la bici è per tutti: puoi partire da sola, con i tuoi amici, con la compagna di una vita o con la tua famiglia. Fin da piccoli imparare ad andare in bicicletta è una delle conquiste che ci rende più orgogliosi. Così da grandi possiamo trasformare questa azione così semplice in una vera e propria avventura.
  • il cicloturismo è per tutte le tasche (o quasi): puoi decidere di dormire in albergo, guesthouse o in tenda, mangiare fuori a pranzo e cena o cucinare tutto con il fornelletto, di essere ospitato o di restare nella Natura. In base alle scelte che farai, il tuo viaggio sarà più o meno costoso. La cosa certa è che ti stupirai del senso di ospitalità dei popoli del mondo.
  • viaggiare in bici è più sostenibile: non usi diesel o benzina (se non quella per cucinare con il tuo fornelletto multifuel), ti sposti solo utilizzando la tua energia (caso ovviamente differente per le bici elettriche) e non sei nocivo per il pianeta nel tuo lento incedere.

Quando fare cicloturismo invece che bikepacking

Chi viaggia in modalità cicloturismo:

  • non bada al peso della bicicletta, ma piuttosto al comfort di avere tutto in viaggio
  • affronterà qualsiasi tipologia di terreno prediligendo strade secondarie, anche asfaltate, strade bianche e sterrati facili
  • ha una bici da viaggio in alluminio o, ancora meglio, in acciaio ed è pronta a tutto
  • vuole sperimentare un cicloturismo più leggero viaggiando con borse da bikepacking all’anteriore e borse da viaggio classiche al posteriore

Con un assetto cicloturistico puoi davvero andare in capo al mondo, in qualunque stagione dell’anno: basta equipaggiarsi con criterio e pedalare!

Borse da cicloturismo

Prima di iniziare il tuo prossimo viaggio in bici, devi capire come accessoriare il tuo mezzo dei sogni. In particolare con quante borse (dimensioni, modelli) e quali partire.

Le sacche per il cicloturismo si dividono sostanzialmente in tre tipologie: le borse da manubrio, le anteriori e le posteriori.

Le borse manubrio (o bauletto) sono spesso dotate di tracolla che permette di poterle usare tranquillamente anche dopo aver parcheggiato la bici. Sono comode per trasportare la macchina fotografica, il portafoglio e altri oggetti da avere sempre a portata di mano.

Le borse anteriori e posteriori vengono fissate ai nostri portapacchi – possiamo anche viaggiare solo con uno dei due, solitamente il posteriore – e riempite con tutto il nostro equipaggiamento. Le sacche anteriori hanno indicativamente una capienza inferiore delle posteriori.

Bici per il cicloturismo

Per viaggiare in bici con le borse da cicloturismo, come abbiamo già detto, sarà necessario montare uno dei portapacchi – anteriore e posteriore – o entrambi in base alle esigenze.

Caricare la nostra bicicletta con queste sacche e il nostro equipaggiamento equivarrà ad appesantire il nostro mezzo: ecco perché le bici in acciaio – robuste e resistenti – si prestano benissimo a questo utilizzo avventuroso.

L’utilizzo del portapacchi si adatta perfettamente a:

  • gravel bikes – i modelli di bici più versatili presenti sul mercato. Ideali per lunghe spedizioni in modalità cicloturistica, per uscite brevi e anche per l’utilizzo urbano quotidiano.
  • touring bikes – bici in acciaio, robuste e durature. Non temo noi terreni sconnessi, ma preferiscono asfalto e sterrati facili. Sono le biciclette per i classici grandi vagabondaggi anche se le gravel bikes per l’avventura stanno conquistando parte dei fan delle touring.

Dove viaggiare in bicicletta

Puoi decidere di partire per un weekend lungo, le vacanze estive o a tempo indeterminato. Puoi viaggiare nella fioritura primaverile, nella canicola estiva, tra i colori dell’autunno o nel gelo invernale, l’importante è avere il giusto equipaggiamento! Nord, Sud, Ovest o Est: carica le borse e vento in poppa!cicloturismo ibrido

E la destinazione? Ogni luogo ha caratteristiche e peculiarità uniche, anche in base al periodo in cui lo visiterai. Se ami il caldo, segui il corso della stagione per vivere 365 giorni d’estate, se no fatti guidare dai consigli dei locali, da chi è partito prima di te e dal tuo istinto! Il tuo viaggio sarà indimenticabile!